Un viaggio attraverso le sponde del Mediterraneo

Mendoza Quartet


showcase per la presentazione del nuovo album di Sasā Mendoza: "Sponde"
Messaggerie Musicali - Roma 14 febbraio 2006

i video (formato wmv): Sponde ::: Zingari di Mare ::: Delirio Andaluso ::: Improvvisazione (guest: Tony Cercola, Pasquale Terracciano, Danilo Daddio) ::: Sopravviveremo

Un viaggio attraverso le sponde del Mediterraneo...... Un disco che dialoga con i paesi del sud

Dice Sasā: "Sponde č un percorso musicale maturato nel corso di alcuni anni, ascoltando sound e melodie che hanno aperto la mia mente e la mia anima.
Ho conosciuto musicisti magrebini, spagnoli, sudamericani, indiani e suonando con loro ho scoperto radici comuni: le radici del sud che ci portano tra le sponde di un Mediterraneo che cerca di difendere la sua identitā.
Quando ho composto i brani contenuti nel cd Sponde č stato come fare un viaggio, tra la tradizione del flamenco, il tango argentino, le sonoritā arabo - andaluse che incontrano le melodie delle mia terra: terra di fuoco e di mare qual'č Napoli.
Una proposta musicale che fonde il Jazz con la musica etnica e che trova la sua forza nell'incontro tra le culture del sud. La mia convinzione č che in una dimensione di proposte che tendono all'omologazione, la ricerca delle radici e la difesa delle identitā la conoscenza, lo scambio e il rispetto della diversitā culturale dovrebbe essere alla base del pensare contemporaneo.

MENDOZA QUARTET formazione

Sasa' Mendoza......................Pianoforte e Fisarmonica
Paolo Forlini..........................Drum
Dario Spinelli.........................Basso
Vittorio De Angelis.................Sax soprano e contralto


Per contattare la formazione per eventuali show, partecipazioni ad eventi artistici ecc. scrivere a: soundmaster@marte-webtv.net



Sasā Mendoza: breve biografia

Musicista partenopeo, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Salerno nel 1990, Sasā Mendoza partecipa a diversi seminari jazz a Siena e Perugia con Franco D'Andrea.
Numerose le jam-session con esponenti del Jazz Italiano, tra cui Stefano Battaglia e Paolo Fresu.
Tra le sue prime esperienze c'č lo spettacolo "Napoli canta Napoli" che lo vede in tour per l'Europa.
Nel 1995 incide il suo primo album "Alba Mediterranea", dove le suggestioni del sound mediterraneo sono ispirate dalle leggende, dalla magia e dai miti classici della grande tradizione partenopea.
Artista sensibile, partecipa a vari progetti culturali con "' O Cuorp 'e Napule" e "Song 'e Napoli" atti a realizzare progetti di adozione e recupero del territorio e del restauro di monumenti della cittā di Napoli, affiancandosi ad artisti come Rino Zurzolo, Antonio Onorato, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, James Senese, Edoardo Bennato, Tony Cercola, ed Enzo Gragnaniello con il quale collabora da diversi anni.
Partecipa ad alcune prestigiose rassegne musicali, tra le quali, il Premio Tenco '96 con "Danza Arcana" (brano di sua composizione) e ad un festival della musica e cultura napoletana a Berlino nel 1997 ed uno in Spagna nel 1998.
Per il suo profondo spirito umanitario č impegnato in numerose manifestazioni del "Wesak", incontro tra le culture Orientali e quelle Occidentali per la pace e la Difesa dei Diritti Umani dell'ONU.
In occasione della maratona della cittā di Napoli, "Danza arcana", interpretata con Enzo Gragnaniello, viene inserita nella compilation "Un'onda nel mare" pubblicato dalla MASAR nel 1999.
Collabora in teatro allo spettacolo "Storie, preghiere e canti della Napoli del 1799" per la regia del maestro Roberto De Simone al Teatro San Carlo di Napoli.
Nel 2000 č a Parigi al "Festival della Musica" e l'anno successivo in Portogallo. Nell'ambito dell' VIII Rassegna Concertistica "I Soliti Italiani" a Villa Bruno, collabora con Lucia Poli in una performance tra musica e recitazione.
Nel settembre 2001 č presente alla IV Edizione Mediterraneo Video Festival nell'ambito della rassegna internazionale "Mediterraneo tra Musica e Paesaggio", sintesi di incontro tra culture e sonoritā provenienti da diversi paesi del bacino mediterraneo. In tale manifestazione l'artista si esibisce in una session con Nour-Eddine Fatty, musicista di origini berbere, Jamal Ouassini, violinista e direttore dell'orchestra arabo-andalusa di Tangeri e con Marcello Colasurdo, coinvolgente voce popolare, ricevendo dalla rappresentante dell'UNESCO, l'ungherese Anna Kiss, un premio speciale per aver creato un ponte di dialogo e di pace attraverso la musica.
Partecipa nel settembre 2004 al "Premio Carosone" con una rivisitazione in chiave Jazz di "Guaglione", affiancato da Karine Chenaf, cantante francese di origine marocchina, riproponendo una versione in francese "Bambinō".
Nel maggio 2005, al Teatro Augusteo di Napoli, si esibisce in uno spettacolo in onore di Salvatore Alfuso detto SciaSciā fondatore storico del collettivo operaio "Le Nacchere Rosse" al fianco di Dario Fō.
Il 18 settembre 2005 partecipa al Medvideo Festival di Paestum.
Diverse sono le sue collaborazioni discografiche: "Dai Quartieri al S. Carlo"; "Balia", "Oltre gli alberi" con Enzo Gragnaniello; "C' 'o sole e c'u l'acqua" con Tony Cercola; "Bella jurnata" con Antonio Onorato.
Nel suo nuovo album intitolato "Sponde", pubblicato dalla MASAR, l'artista trasporta l'ascoltatore, attraverso suggestive sonoritā mediterranee, in un viaggio virtuale tra la cultura musicale e le identitā dei popoli del sud.
Il disco aderisce al progetto culturale Resistenze. L'azione comune proposta dal progetto Resistenze, marchio indipendente, č quella di favorire la produzione e la promozione di iniziative culturali che manifestino un desiderio di rinnovamento nel campo artistico e culturale ed esprimano un nuovo modo di pensare ai luoghi ed alla loro cultura. L'intento č quello di stimolare un confronto tra le varie espressioni artistiche che guardano con attenzione allo scambio con il Mediterraneo ed alla salvaguardia delle identitā culturali dei popoli contro ogni rischio di omologazione.
Il progetto parte proprio da Napoli, dove il teatro di conflitto č quotidiano e la riflessione si allarga ad una dimensione universale che, attraverso la musica, che unisce e non divide, cerca un approdo ad una nuova coscienza solidale e civile contro ogni tipo di guerra.
Parte del ricavato derivante dalla vendita del CD sarā devoluto ad Amnesty International

i video (formato wmv): Sponde ::: Zingari di Mare ::: Delirio Andaluso ::: Improvvisazione (guest: Tony Cercola, Pasquale Terracciano, Danilo Daddio) ::: Sopravviveremo